Mirto Mirtacee – A Murtilla

Famiglia: myrtaceae.

Descrizione: arbusto sempreverde dal profumo aromatico e resinoso, eretto, con chioma densa, fustolignificato e ramificato sin dalla base, rami opposti, ramuli angolosi. La corteccia a frattura longitudinale, liscia di colore grigio, eccetto che sui rami più giovani dove è rossastra, si sfalda in placche o strisce fibrose negli esemplari adulti. Altezza sino a 5 m. Le foglie sono coriacee, semplici, opposte, o in verticilli, sessili, hanno lamina di 2-5 cm, lanceolata o ellittica, margine intero a volte leggermente revoluto, apice acuto, pagina superiore di color verde scuro, lucida con nervatura mediana infossata, pagina inferiore verde pallido, presenta piccole ghiandole ed è opaca. Se stropicciate, le foglie di questo arbusto, emettono una gradevole fragranza simile al profumo dell’arancio, dovuta alla presenza di mirtenolo. I fiori bianchi dal profumo molto intenso, sono solitari o appaiati all’ascella delle foglie, sono portati da lunghi peduncoli, calice a 5 sepali liberi e acuti; corolla a 5 petali obovati, peloso-ghiandolosi al margine; stami molto numerosi, più lunghi dei petali, con antere gialle; stilo uno, semplice, confuso fra gli stami e un piccolo stimma. I frutti, che giungono a maturazione fra ottobre e novembre e persistono sulla pianta sino a gennaio, sono bacche subglobose o ellissoidi, glabre, blu-nerastre, pruinose, coronate dai rudimenti del calice persistente; i semi sono reniformi, di colore da bruno a biancastro.

Antesi: l’antesi avviene fra giugno-luglio, anche se è frequente che si verifichi una rifiorenza a fine estate e in autunno.

Habitat: il mirto è uno dei principali componenti della macchia mediterranea bassa, frequente sui litorali, dune fisse, garighe e macchie, dove vive in consociazione con altri elementi caratteristici della macchia, quali il lentisco, rosmarino ed i cisti. Forma densi cespugli resistenti al vento nelle aree a clima mite. Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di terreno anche se predilige un substrato sabbioso, tollera bene la siccità. Vegeta dal livello del mare sino a 500 m s.l.m.

Proprietà ed utilizzi: l’intera pianta può essere utilizzata per il contenuto in oli essenziali e sostanze aromatiche quale balsamica, astringente, ad azione antisettica e decongestionante. Per uso interno in caso di infezioni urinarie, perdite vaginali, congestione bronchiale, tosse secca. per uso esterno contro l’acne (olio) infezioni gengivali ed emorroidi. I principi attivi del Myrtus communis sono facilmente assorbiti e conferiscono all’urina un aroma di violetta entro 15 minuti dall’ingestione. L’olio è impiegato in profumeria, nella preparazione di saponi e cosmetici. L’essenza tratta dai fiori è usata in profumeria e cosmetica, nota come “Acqua degli angeli” o “Acqua angelica” è un ottimo tonico astringente. Il decotto delle foglie aggiunto all’acqua del bagno, svolge un’azione tonificante. In cucina le foglie possono essere utilizzate per insaporire piatti di carne e pesce, per aromatizzare carni insaccate e olive. I frutti vengono usati per produrre liquori, ma anche per aromatizzare l’acquavite in alcune zone, per sostituire altre spezie, ad esempio il pepe, ma sono anche appetiti da numerose specie ornitiche e da diversi ungulati. Per l’intenso profumo i fiori di Mirto, sono impiegati nella realizzazione di pot-pourri. Il legno, duro, può essere impiegato per la fabbricazione di piccoli oggetti al tornio o per farne manici e bastoni. Come combustibile fornisce buona legna da ardere e ottimo carbone. Le foglie ricche di tannino, sono utilizzabili per la concia delle pelli.

Mibact
LOGO UE
Repubblica Italiana
Comune di Diamante
Poin

CONTATTI

   info@polocerillae.it
   0985 81398
  Via P. Mancini, 10 – 87023 Diamante (CS)

© 2016 POLO CERILLAE – Privacy Policy | Mappa del Sito |